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Cantù, contro la movida del mercoledì più poteri alla "commissione eventi"

Incontro tra amministrazione comunale e prefettura

"Maggiori poteri e responsabilità verranno attribuiti alla “commissione eventi”, un'unità organizzativa composta dagli uffici del Comune, istituita nel luglio del 2016 e presieduta dal comandante della polizia locale e di cui fanno parte funzionari dell’ufficio tecnico, dell’ufficio cultura, dell’ufficio commercio e dell’ufficio sport". E' quanto affermato nella nota stampa inviata oggi dal comando della polizia locale di Cantù al termine di un incontro che si è svolto in prefettura per fare il punto sugli eventi canturini e stabilire nuove linee guida per la loro gestione. In primo luogo si è discusso dell'ormai noto Merkoledrink, la serata che nelle notti di estate ha animato il centro di Cantù, a partire da piazza Garibaldi.

La commissione eventi è un gruppo di lavoro che ha tra i suoi compiti l’esame sotto il profilo amministrativo, tecnico e giuridico degli eventi e delle manifestazioni promosse sul territorio comunale da privati, enti e associazioni con caratteristiche di pubblico interesse, con particolare riferimento agli aspetti viabilistici e della sicurezza.

Non sarà solo il Comune di Cantù a dover fare la sua parte ma, stanmdo a quanto emerso dall'incontro in prefettura, dovranno essere ancor di più i 25 esercenti della piazza. L'amministrazione comunale e le forze dell'ordine chiedono un loro coinvolgimento attivo nella gestione di eventuali emergenze o comunque criticità dovute ad eventi come quello del mercoledì sera. Insomma, viene chiesto maggior senso di responsabilità.

L'obiettivo

Più l'intesa tra amministrazione comunale e privati sarà proficua, più si potranno inserire nel sistema di controllo degli accessi viabilistici alla piazza "elementi di flessibilità che coniughino la sicurezza e l’ordine pubblico e le esigenze degli esercenti che sono spesso differenziate (orari, sistema di controllo interno, segmento anagrafico e stratificazione sociale ed economica della clientela di riferimento) ed in alcune ipotesi opposte". In concreto potranno essere predisposti “blocchi” senza la chiusura effettiva, ma pronti all’occorrenza a sbarrare l'accesso. Si prevederà anche un sistema di reperibilità immediata (tra i 15 e 30 minuti) degli automezzi da usare come dissuasori laddove l’assembramento di persone lo richieda. 

Cosa si sta già facendo

Il gruppo di lavoro "commissione venti" sta già mappando tutte le manifestazioni che in via ripetitiva o occasionale hanno interessato il territorio comunale negli ultimi anni al fine di fissare dei parametri da adottarsi con delibera di giunta comunale che verranno trasmessi alla prefettura per tutte le valutazioni del caso, al fine di stabilire una di soglia del rischio e valutare le successive prescrizioni.

Il commento

L’assessore Antonio Metrangolo ha dichiarato: "Ringrazio il signor prefetto per la sapiente regia e per gli sforzi prodotti per garantire alti livelli di sicurezza per ogni aspetto che interessi la vita della nostra comunità. La leale collaborazione tra i diversi livelli di Governo e le varie Istituzioni che sono al servizio del cittadino vuole rappresentare un tratto distintivo della nostra azione amministrativa. Parimenti, come ho già avuto modo di ribadire, il singolo cittadino o attività economica, non può sottrarsi a far parte del fronte compatto che lavora a garanzia del bene comune nell’ottica della piena consapevolezza dei diritti e dei doveri che fanno capo ai membri di un consesso civile".


Nell’ambito del Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica tenutosi questa mattina presso la Prefettura di Como sono state analizzate le misure e la strategia proposte dall’Amministrazione Comunale in stretto coordinamento con la Prefettura circa le misure di safety, e delle eventuali criticità sotto l’aspetto dell’ordine e della sicurezza pubblica, da adottare in occasione delle manifestazioni in generale e delle serate e del mercoledrink in particolare, tracciando anche un primo bilancio di quanto verificatosi nell’ultimo mese e mezzo.

    Per quanto attiene il merkoledrink, è stato riconosciuto lo sforzo per superare la fase d’emergenza compiuto dal Comune nel approntare settimanalmente il sistema di chiusura degli accessi al centro attraverso il Gruppo Volontari della Protezione Civile e della Associazione Nazionale dei Carabinieri – sez. di Cantù, sotto la regia e la responsabilità del Comando di Polizia Locale che si è prodigato anche in un assiduo controllo delle attività. Si è convenuto che per superare la fase dell’emergenza, nell’ottica del concetto di “sicurezza partecipata, è imprescindibile un ruolo attivo e da protagonista i singoli esercenti dei 25 pubblici esercizi che insistono nell’area di piazza Garibaldi, attraverso una responsabilizzazione fattiva del proprio ruolo, dei compiti derivanti dalla libera attività imprenditoriale, da attuarsi nelle forme che scaturiranno dal tavolo di confronto aperto dall’Amministrazione Comunale lo scorso 11 settembre e che verranno proposte al Comitato Tecnico di Coordinamento delle Forze di Polizia, presieduto da S.E. il Prefetto dott. Bruno Corda, in qualità di Autorità Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

    Più il percorso testé illustrato sarà proficuo, più si potranno inserire nel sistema di controllo degli accessi approntato dalla seconda metà del mese di agosto elementi di flessibilità che coniughino la sicurezza e l’ordine pubblico e le esigenze degli esercenti che sono spesso differenziate (orari, sistema di controllo interno, segmento anagrafico e stratificazione sociale ed economica della clientela di riferimento) ed in alcune ipotesi opposte.

    In concreto i richiamati elementi di flessibilità potranno concernere la sola predisposizione di “blocchi” senza la chiusura effettiva, ma pronti per l’occorrenza, un sistema di reperibilità immediata (tra i 15 e 30 minuti) degli automezzi da usare quale dissuasori laddove l’assembramento di persone lo richieda, e così via. 

    Dal punto di vista della security si rafforzano le già proficue sinergie operative tra il Comando di Polizia Locale e l’Arma dei Carabinieri con la distribuzione e l’integrazione delle aree di controllo e presidio del territorio al fine di implementarne l’efficacia e lo scambio costante di informazioni ed il coordinamento degli interventi. 

    Più in generale l’Assessore alla Polizia Locale, Sicurezza e Legalità Antonio Metrangolo assistito dal Comandante la Polizia Locale dott. Vincenzo Aiello, ha illustrato le linee guida del costruendo modello di governo e gestione delle numerose manifestazioni che si tengono in città su area pubblica.

Maggiori poteri e responsabilità verranno attribuiti alla “commissione eventi”, una unità organizzativa di progetto, trasversale tra gli uffici del Comune, istituita nel luglio del 2016, presieduta dal comandante la Polizia Locale e di cui fanno parte funzionari dell’ufficio tecnico, dall’ufficio cultura, dell’ufficio commercio e dell’ufficio sport. Il gruppo di lavoro  concerne tra i propri compiti  l’esame sotto il profilo amministrativo, tecnico e giuridico degli eventi e delle manifestazioni promosse sul territorio Comunale da privati, Enti e Associazioni con caratteristiche di pubblico interesse, con particolare riferimento, a titolo esemplificativo e non esaustivo, agli aspetti connessi a alla gestione della viabilità e della sicurezza, alla gestione dell’emergenza e dei soccorsi, al rispetto delle normative igienico-sanitarie, al rispetto delle norme relative al commercio e alla somministrazione su aree pubbliche, al rispetto delle procedure per le attività di pubblico spettacolo definite dal Testo Unico delle leggi di pubblica Sicurezza.

    Il richiamato gruppo di lavoro sta già mappando tutte le manifestazioni che in via ripetitiva o occasionale hanno interessato il territorio comunale negli ultimi anni al fine di fissare dei parametri di riferimento da adottarsi con delibera di Giunta Comunale che verranno trasmessi preliminarmente alla Prefettura per tutte le valutazioni del caso, al fine di stabilire una di soglia del rischio a partire dalla quale far discernere le successive prescrizioni. Restano ovviamente impregiudicate le competenze e le determinazioni assunte dalle Commissioni Provinciali e Comunali di Vigilanza e del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica. Il primo test del nuovo schema è rappresentato della Fiera del Santissimo Crocifisso con abbinata mostra zootecnica che si tiene tradizionalmente la terza domenica di ottobre.

    L’Assessore Antonio Metrangolo dichiara << ringrazio il Sig. Prefetto per la sapiente regia e per gli sforzi prodotti per garantire alti livelli di sicurezza per ogni aspetto che interessi la vita della nostra comunità. La leale collaborazione tra i diversi livelli di Governo e le varie Istituzioni che sono al servizio del cittadino vuole rappresentare un tratto distintivo della nostra azione amministrativa. Parimenti, come ho già avuto modo di ribadire, il singolo cittadino o attività economica, non può sottrarsi a far parte del fronte compatto che lavora a garanzia del bene comune nell’ottica della piena consapevolezza dei diritti e dei doveri che fanno capo ai membri di un consesso civile>>.
 

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