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La musulmana (ma italianissima) Fatima apre a Cantù la prima boutique di moda islamica

Inaugurazione del negozio il 1 settembre nella prestigiosa via Matteotti

Ebbene sì, proprio a Cantù - cuore della Brianza leghista - aprirà la prima boutique halal di alta moda: un negozio interamente dedicato all'abbigliamento musulmano che non ha praticamente eguali in Italia. L'idea è di Fatima Asmaa Paciotti, un'italiana musulmana che da anni si è avvicinata al mondo della moda per così dire "islamica", prima attraverso un'attività di acquisto e vendita on-line, poi con la realizzazione di un vero e proprio negozio.

Il negozio

Fatima Shop Boutique apre nella prestigiosa via Matteotti, al civico 29, nel cuore della zona più bella del centro canturino. L'inaugurazione è prevista per il 1 settembre 2019.

Il negozio si presenterà in stile shabby chic con finiture di alta qualità e pregio. Una musica musulmana in filodiffusione e un'adeguata profumazione completeranno il tocco di "alta moda" che si respirerà nel punto vendita di Fatima. Vestiti e accessori forse non proprio alla portata di tutte le tasche ma certamente il negozio si presta a diventare un punto di riferimento in provincia di Como per tutte quelle donne di religione islamica alla ricerca di ultime novità in fatto di moda, restando sempre nel rispetto di tutte le regole dettate dall'Islam.

Una sfida all'insegna della moda

"Dato che viviamo in un paese non islamico - spiega Fatima - non sempre sul lavoro le donne musulmane possono recarsi abbigliate in maniera islamicamente corretta . Per questo cerchiamo in tutti i modi, anche per promuovere e facilitare una convivenza pacifica con tutti gli abitanti delle nostre città, a prescindere dal credo religioso, di aiutare le donne alle quali sia richiesto un abbigliamento diverso per poter lavorare, tentando di conciliare le regole basilari della nostra religione (ad esempio quella di non mostrare le forme del corpo o quella di coprire il capo) con la cultura del Paese in cui viviamo".

Italianissima

Fatima, all'anagrafe Maria Teresa, è una romana doc che si è trasferita a Cantù dopo che il marito, anche lui italiano, ha trovato lavoro a Milano. "Io sono italiana - racconta la signora Paciotti - e quindi conosco molto bene la cultura italiana. Per questo motivo nella nostra boutique si potrà trovare anche abbigliamento non propriamente islamico ma che possa essere più adatto per una donna che non vuol mostrare il proprio corpo, di un paio di jeans o di una gonna corta o attillata con magliette succinte come una seconda pelle. Si troveranno quindi anche completi con pantaloni morbidi che non fascino il corpo, tuniche, bluse e maglie che siano più lunghe di quelle che di solito troviamo nei negozi di abbigliamento italiani. Abbiamo molte clienti non musulmane che acquistano da noi completi, gonne, abiti da sera, turbanti e foulard e siamo felici di convivere in pace con tutti perché l’islam quello vero (e non quello delle tv) vuole la pace, la serena convivenza con tutti, accogliere ed essere accolti. Questo ciò che viviamo nella vita di ogni giorno e che vorremmo continuare a vivere anche attraverso il nostro lavoro".

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